Natura Maestra: il racconto della VII edizione dell’Ischia Festival della Natura
di Giovannangelo De Angelis — Presidente Comitato Scientifico CAI Napoli e Consigliere Sottosezione CAI Ischia
Quando abbiamo iniziato a immaginare la settima edizione dell’Ischia Festival della Natura, avevamo in mente un’idea semplice ma precisa: far capire a tutti, partendo dai più giovani, che la nostra isola non è solo mare e spiagge balneari, ma un’autentica scuola a cielo aperto. È nato così il tema conduttore di quest’anno, “Natura Maestra: l’isola che insegna”, e a giudicare dall’energia, dall’entusiasmo e dalla straordinaria partecipazione vissuta tra sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026, il messaggio è arrivato forte e chiaro a tutta la comunità.
Villa La Colombaia: cultura, natura e accoglienza a Forio
Sabato mattina il festival ha aperto i battenti nella prestigiosa cornice di Villa La Colombaia a Forio, la storica dimora di Luchino Visconti che è tornata a vivere e a risplendere come casa della cultura e dell’ambiente. Desidero rivolgere un ringraziamento particolarmente caloroso al consigliere e assessore David Laezza e ad Anniria Punzo, referente della Colombaia e curatrice della fiera del libro Libraia: grazie alla loro disponibilità, alla sensibilità dimostrata e alla sinergia con l’amministrazione del Comune di Forio e il sindaco Stani Verde, ci hanno concesso l’uso di questo luogo magico. Natura e cultura si sono strette in un abbraccio fecondo, offrendo ai partecipanti uno scenario indimenticabile.
Quasi duecento studenti e il ringraziamento speciale al mondo della scuola
La soddisfazione più grande è stata vedere l’anfiteatro della villa riempito da quasi duecento ragazze e ragazzi delle scuole dell’isola, attenti, partecipi e curiosi. Un sentito e doveroso ringraziamento va alle istituzioni scolastiche isolane e in modo speciale alla nostra amica e socia CAI Assunta Barbieri, dirigente scolastica del Liceo Statale “Giorgio Buchner”. Assunta, socia fondatrice del CAI Ischia nel 2012, ha creduto fin dal primo istante nel valore formativo del festival, promuovendo la partecipazione entusiasta delle classi del suo istituto e accompagnando gli studenti insieme ai docenti (tra cui i professori tutor di orienteering Donini e Ferrandino). I giovani non sono solo i cittadini di domani: sono i cittadini di oggi, ed è a loro che abbiamo il dovere morale di trasmettere l’amore e la cura consapevole per il nostro territorio.
I saluti istituzionali: la vicinanza della rete CAI e dei territori
L’apertura della mattinata è stata scandita dai saluti previsti dal programma, testimonianza viva di una vicinanza corale che abbraccia la sottosezione, la sezione metropolitana, i vertici regionali e gli organi tecnici del Club Alpino Italiano:
- Agostino Iacono: Reggente della Sottosezione CAI di Ischia, che ha fatto gli onori di casa ricordando con passione la missione del CAI: far scoprire a residenti e giovani la ricchezza della montagna isolana e promuovere un turismo lento e sostenibile per tutto l’anno.
- Pio Gaeta: Presidente del CAI Regione Campania, intervenuto in video-collegamento dalla costiera per sottolineare il gemellaggio ideale tra i Monti Lattari e l’isola d’Ischia, evidenziando il valore insostituibile del volontariato nella manutenzione e valorizzazione della sentieristica millenaria.
- Massimo Parisi: Presidente del CAI Sezione di Napoli, che ha fatto pervenire il suo saluto caloroso ed entusiasta a sostegno delle attività della sottosezione e dell’intero programma del weekend.
- Adriano Stinca: Presidente del Comitato Scientifico Regionale CAI Campania e professore di Botanica sistematica, che ha salutato i giovani offrendo una stimolante riflessione sulla biodiversità vegetale e sulla fragilità della flora isolana, custode di oltre mille specie note di cui un terzo a rischio scomparsa.
- Giovannangelo De Angelis: Presidente del Comitato Scientifico CAI Napoli e consigliere della sottosezione, portando la visione di una ricerca scientifica applicata alla conoscenza attiva del territorio.
- Assunta Barbieri: Dirigente scolastica del Liceo Giorgio Buchner e socia fondatrice del CAI Ischia, che ha portato il saluto appassionato della scuola ischitana.
- Irene Iacono: Sindaco di Serrara Fontana, la cui graditissima presenza ha onorato il convegno. Il primo cittadino del comune su cui sorge la vetta dell’Epomeo ha portato una riflessione toccante e profonda sul riconoscimento di Serrara Fontana tra i Comuni Montani tutelati dall’art. 44 della Costituzione, richiamando l’urgenza di alleanze virtuose tra istituzioni e associazioni e appellandosi al senso civico dei cittadini nella cura del territorio e nella prevenzione del dissesto idrogeologico.
I convegni della mattina: scienza, scuola e tutela del territorio
I due panel tematici della mattina, coordinati con la preziosa collaborazione di Ida Ferrandino del Comitato Scientifico CAI Napoli, hanno offerto uno spaccato multidisciplinare di altissimo profilo, integrando tutti i contributi previsti a programma:
Panel 1 · Natura Maestra: l’esperienza formativa e l’ecosistema isolano
- Marcello Paolocci (co-ideatore del progetto Strade Maestre): ha presentato l’esperienza pionieristica di ‘fare scuola in cammino’, dove un gruppo di studenti compie un intero anno scolastico a piedi lungo le strade d’Italia, trasformando il paesaggio, le comunità e i sentieri nella più grande aula didattica esistente.
- Valerio Mazzella (ecologo marino e ricercatore Stazione Zoologica Anton Dohrn): ha incantato la platea con la relazione ‘I funghi dell’isola d’Ischia: cenni di biologia e antichi saperi del bosco’, illustrando la complessa rete dei miceli sotterranei, la biodiversità micologica isolana e il legame con la memoria rurale dei vecchi catai e boscaioli.
- Prof. Stefano Vitale (Ordinario di Geologia strutturale e Tettonica, Università Federico II): ha esposto ‘La memoria nascosta del Monte Epomeo: nuove tracce dell’evoluzione vulcanica dell’isola d’Ischia’, illustrando come il Monte Epomeo non sia un vulcano tradizionale ma il blocco rialzato di un’antica caldera sottomarina, con sabbie marine fossili scoperte a 800 metri di quota.
- Giuseppina Di Guida (esperta in Intelligenza Emotiva e già dirigente scolastica): ha emozionato la platea con ‘Il paesaggio interiore: emozioni, natura e consapevolezza’, invitando a strutturare stabilmente l’outdoor education e la pedagogia delle emozioni nelle scuole affinché il contatto con gli elementi naturali sia generatore di benessere psico-fisico.
Panel 2 · Il castagno: filiera, cura del bosco e protezione del territorio
- Prof. Antonio De Cristofaro (Università del Molise, Presidente del Distretto del Marrone e della Castagna Campana): ha posto l’accento sulla tutela agronomica ed ecologica dei boschi montani, prospettando per Ischia la riconversione da ceduo degradato a castagneto da frutto di pregio per generare economia sostenibile.
- Tommaso Tesone (agronomo, Territoria S.r.l.): ha illustrato le più recenti innovazioni nella gestione tecnica dei castagneti, coniugando produttività agricola, prevenzione degli incendi e difesa idrogeologica dei versanti.
- Michele D’Ambrosio (founder Territoria S.r.l., project manager progetto AURORA): ha approfondito il ruolo dei dati digitali, della modellistica previsionale e delle nuove tecnologie come moltiplicatori di efficacia per la pianificazione degli interventi selvicolturali e ambientali.
Vivere la montagna: sentieri, cicloescursioni, falesia, mare e musica
- Trekking e sentieri: Sabato pomeriggio siamo partiti per l’anello escursionistico tra Piano San Paolo, la fonte di Buceto e Candiano (con Giovannangelo De Angelis e Nicola Fiorentino), mentre domenica mattina siamo saliti dalla Beccaccia fino alla vetta dell’Epomeo attraversando i boschi dei Frassitielli e Pietra dell’Acqua (con Giovannangelo De Angelis e Francesco Mattera).
- Cicloescursionismo: Tanti chilometri e dislivelli impegnativi macinati su due ruote con partenza da Casamicciola Terme: sabato verso Panza e domenica lungo la dorsale per Barano, Serrara e l’Epomeo, magistralmente accompagnati da Paolo Sollino e Massimo Parisi.
- ArrampiCAI a Zaro: Grande festa alla falesia di Zaro per l’ottava edizione di ArrampiCAI, curata con la Scuola ‘Bel Sud’ e Ischia Verticale. Un ringraziamento speciale va a Giuseppe Morgera, che con immutata passione, generosità e impeccabile competenza tecnica ha coordinato in prima persona le vie e le prove di arrampicata in totale sicurezza per principianti e ragazzi.
- La Veleggiata tra Forio e Ischia: Domenica mattina le vele hanno punteggiato il golfo: un grazie di cuore a tutti i soci della Lega Navale Italiana – Sezione di Isola d’Ischia, che hanno armato le loro imbarcazioni e accolto i partecipanti per celebrare lo storico e indissolubile binomio tra l’orizzonte marino e la roccia della montagna.
- Docufilm e Serata Clima: Sabato sera Villa La Colombaia ha fatto da cornice alla proiezione del docufilm ‘L’unico superstite’, premiato al Film Festival di Trento 2025. Il regista Stefano Floreanini e il fisarmonicista e compositore Paolo Forte hanno guidato un appassionante dibattito sul cambiamento climatico e sulla resistenza dei ghiacciai alpini.
- Gemellaggio e Festa Popolare da Miscillo Sapori: Domenica il gran finale ha avuto luogo a Serrara Fontana, presso Miscillo Sapori con la Pro Loco Serrara Fontana: un pranzo genuino della tradizione che ha fatto da preludio al coinvolgente gemellaggio musicale tra le tammorre dell’Associazione Culturale A’ Sunagliera e la musica popolare friulana di Paolo Forte.
Il Riconoscimento del Premio Ischia Festival della Natura 2026 a Nino Savio
Un momento carico di profonda emozione e significato civico è stata l’assegnazione del Premio IFN 2026 a Nino Savio premiato durante la festa finale.
Chi cammina quotidianamente sui sentieri del Comune di Forio sa bene quanta fatica, discrezione e perizia ci siano dietro a ogni singolo tratto reso accessibile, pulito e fruibile in piena sicurezza. Riconoscere a Nino questo premio è stato il nostro sincero e doveroso ringraziamento a nome di tutta la comunità escursionistica e isolana per la sua costante dedizione alla cura della rete sentieristica.
Un grazie di cuore a tutta la squadra organizzatrice
La riuscita di un festival così ricco e articolato richiede mesi di lavoro sotterraneo, precisione e una generosità d’animo che solo il vero volontariato sa esprimere. Voglio esprimere la mia più profonda e commossa gratitudine a ciascun componente del Comitato Organizzatore:
- Ida Ferrandino: per la straordinaria cura dei contenuti scientifici, il coordinamento delle relazioni e la presenza instancabile.
- Alessandra Rea: per la sensibilità organizzativa, il supporto puntuale e la costante attenzione a ogni fase dei lavori.
- Stefania Ecchia: per l’energia contagiosa, la dedizione e il sostegno appassionato all’interno del gruppo.
- Jennifer Hackbarth: per l’efficienza, lo spirito pratico e la calorosa disponibilità operativa.
- Stefanie Mayer: per l’accuratezza, la creatività e l’impegno generoso nella gestione logistica e comunicativa.
- Paolo Sollino: per la tenacia, la sicurezza e la passione profusa nell’accompagnamento cicloescursionistico.
- Nicola Fiorentino: per il supporto logistico, e l’accompagnamento in escursione.
- Francesco Mattera: per la disponibilità all’accompagnamento in escursione.
- Roberta Bertogna: per il presidio costante e prezioso della segreteria, dei contatti con il pubblico e della gestione iscrizioni.
- Paolo Pappone: per il coordinamento sul campo, la disponibilità logistica e la solida presenza a supporto di ogni attività.
- Agostino Iacono: il nostro indomito Miscillo, reggente ed animatore coinvolgente.
Grazie infine a tutte le sezioni CAI consorelle, agli accompagnatori, ai docenti, e a tutti gli appassionati che hanno condiviso con noi un passo, una riflessione o una stretta di mano. La montagna d’Ischia è viva, fragile e meravigliosa: tocca a noi continuare ad amarla, proteggerla e raccontarla con la stessa passione perchè come dice Agostino, passo passo, posso.
Foto Enzo Rando, Giovannangelo De Angelis, Paolo Sollino

























































